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Google My Business: Come Promuovere Gratis la tua Azienda

Google My Business

In Italia Google+ non è molto amato. Lo strapotere di Facebook lo ha reso antipatico, non è molto chiaro come funzioni e che vantaggi possa portare alle aziende che decidono di creare una pagina sul social network di Big G. I vantaggi invece sono impliciti anche senza entrare troppo nel dettaglio.

Il primo è anche il più ovvio: Google+ è il social di Google, perciò ‘bisogna esserci’, perché è presumibile che il primo motore di ricerca al mondo avrà un occhio di riguardo per chi usa i sui strumenti proprietari.

Il secondo è che Google+ indicizza alla grande. La ragione è strettamente legata al punto precedente: se scrivo un post sul social di Big G, magari collegato ad un post del mio blog, la sua potenziale visibilità in termini di risultati delle ricerche su Google aumenterà notevolmente.

Il terzo motivo per cui bisogna essere presenti su questo canale social è quello il più importante per le imprese: le pagine aziendali di Google+ sono legate al servizio Google My Businees, o forse dovremmo dire il contrario.

Cos’è Google My Business

Tempo fa un fiosioterapista mi disse: “Voglio che quando qualcuno cerca il mio nome su Google compaiano i miei dettagli in alto a destra, accando ai risulati classici della ricerca”.

Quel ‘in altro a destra’ non è altro che la scheda con i dettagli di un’azienda frutto del servizio Google My Business, un servizio per promuovere gratis la tua azienda su Internet. Google è in grado di individuare le attività commerciali e compilare un’anagrafica essenziali con le principali informazioni (nome, indirizzo, numero di telefono, posizione sulla mappa) da mostrare a chi cerca quella certa azienda.

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Ancora una volta, una dimostrazione di come il servizio svolto in passato dalle Pagine Gialle, su carte, si oggi svolto da Google, solo in modo molto, molto più potente ed efficace.

Fantastico, non è vero?! Sì, ma tu e la tua azienda non dovete pensare che sia tutto automatico, che faccia tutto Google e che potete quindi starvene lì con le mani in mano. Google chiede infatti ai responsabili delle aziende di verificare le informazioni presenti sui profili Google My Business, segnalandosi come gestori e richiedendo il codice di verifica.

Ma c’è di più. Periodicamente, Google controllerà anche l’attività di questi profili, che non sono altro che le pagine aziendali di Google+. Se queste pagine risulteranno non verificate, o inattive da molto tempo, Google cancellerà il profilo aziendale.

Cosa comporta la cancellazione

Scomparire dall’anagrafica di Google My Business equivale ad una tragedia! Non devo stra qui a ricordare i numeri di Google e decantare la sua potenza come motore di ricerca, ma invece mi tocca scrivere di nuovo come molte, moltissime aziende sottovalutino ancora oggi l’importanza del web per trovare nuovi clienti.

Non avere un sito adeguato, non essere presenti sui social, non fare promozione e pubblicità alla propria azienda su Internet… Insomma, fregarsene di Internet e delle sue potenzialità può essere una scelta, più o meno consapevole. Non prestare attenzione però almeno alla presenza sul più potente sistema di ricerca, anche commerciale, al mondo è un autogol imperdonabile per qualsiasi azienda.

Google My Business: cosa fare per iscriversi

Per accedere a questo servizio per promuovere gratis la tua azienda su Internet ed essere trovati su Google, Maps o Google+ basta registrarsi qui: https://www.google.com/business/

Come spiegato però la cosa non finisce qui, è come sempre poi una questione di contenuti e aggiornamenti.

Sono un consulente free lance di comunicazione web. Aiuto le piccole aziende e professionisti a promuoversi e trovare nuovi clienti attraverso gli strumenti che Internet mette a disposizione.