Chi sono

Mi sono occupato di comunicazione per anni, in particolare di quella di un premio internazionale legato al calcio. Pensavo fosse il lavoro della mia vita, mi piaceva moltissimo. Si trattava dei primi anni 2000 e con i siti Internet ho iniziato da lì. Ho dovuto commissionare il sito web ufficiale della manifestazione ad agenzie esterne, poi le mailing list di appassionati, la necessità di una piattaforma per l’invio di una newsletter, i contenuti, la comunicazione cartacea…

Commissionare lavori non è facile,

soprattutto in ambito web, dove la concorrenza è molto alta e l’offerta è vastissima. Mi sentivo protagonista di quel progetto, l’immagine del sito era mia responsabilità, sia per quello che riguardava la grafica che i contenuti, sia web che cartacei, da produrre tutti in inglese. Un lavoraccio, anche perché il budget era piuttosto basso (si trattava di prime edizioni quindi pochi sponsor…) e soprattutto perché spesso e volentieri il risultato non era quello che volevo io. Non dico che i miei fornitori non fossero all’altezza, ma c’era sempre quel 15/20% di insoddisfazione nel risultato finale, quella impossibilità di operare direttamente sul prodotto sito.

Dopo più di 10 anni nel calcio, lato eventi, non lavoro praticamente più o solo marginalmente in quel settore. Anche le cose belle purtroppo possono prima diventare molto brutte e poi finire.

La gavetta nel settore comunicazione però è stata tanta, tante le sudate per parlare in inglese con Indiani, Australiani, Tedeschi, Sud africani e compagnia. Tanta è stata anche la gavetta in ambito web e oggi la tecnologia è arrivata ad un punto tale che anche utenti di livello medio/alto come me hanno a disposizione mezzi per realizzare i propri strumenti di comunicazione, promozione e marketing da soli, senza bisogno (Quasi, con la Q maiuscola) di nessuno.

Ho studiato, tanto ho imparato e tanto devo ancora imparare, e ho anche sbagliato molto. Non sono un programmatore, ma utilizzo con una certa dimestichezza piattaforme come WordPress, programmi di grafica, la pubblicità su Facebook, la realizzazione di newsletter e gli strumenti di composizione di una mailing list e molto altro. So quello che devo fare per avviare un sito e per farlo conoscere e so anche cosa NON devo fare.  Quando ho bisogno di un esperto nel settore specifico, dove non so arrivare io, per esempio nella grafica o nella programmazione per un’esigenza specifica e particolare  del cliente, ho i miei partner professionali di fiducia.

Sono stato dall’altra parte

Quello che però ho io e non hanno i web designer, i grafici o molti cosiddetti account di questo settore, è che io sono stato dall’altra parte, sono stato un loro cliente. So cosa pensa una persona quasi sprovveduta quando ti chiede: “Sì ma un sito quanto costa?“, so che si preoccuperà solo del prezzo e che non sarà interessato a giustificazioni tecniche per capire che il lavoro vale quella cifra, ma vuole sentire come quell’investimento servirà a portargli nuovi clienti e, direttamente o indirettamente, ad aumentare il suo fatturato.

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Non sono il mago Merlino

Le cose io cerco di presentarle e spiegarle al meglio, ma mi capita di non riuscire a far capire alle piccole aziende l’importanza che oggi, in questo preciso momento storico e in questa realtà di mercato, hanno strumenti come quelli che mette a disposizione il web.

Comprendo però quali sono le perplessità e mi impegno per far capire che la strada che comincia con un sito web aziendale è quella giusta per affrontare le sfide del futuro. Spiego, spiego e ancora spiego, ma alla fine se un cliente non prova nemmeno a seguire i miei consigli spero che almeno abbia l’onestà di ammettere che il problema non è solo dalla parte del consulente. Il difficile non è tanto insegnare le pratiche da seguire, ma piuttosto educare alla costanza nell’applicarle e alla pazienza.

Insomma, sono un consulente FREE LANCE che aiuta le aziende (piccole e medie) e i privati (professionisti, lavoratori autonomi, esperti di un settore) ad usare il web per migliorare il proprio lavoro e far conoscere le proprie peculiarità ai potenziali clienti di riferimento.